Rossini e Donizetti ripensati da Azio Corghi

Tre diversi programmi con l’ORCHESTRA DA CAMERA DI PERUGIA che propongono le irrestibili rivisitazioni di Azio Corghi di arie rossiniane e donizettiane.

 

PROGRAMMA 1
Azio Corghi
Nuit d’été à Pausilippe (su Arie di G. Donizetti)
per soprano e archi

***
Suite Dodo (su arie di Rossini)
per soprano e archi

 

PROGRAMMA 2
Gioacchino Rossini
Sonata n. 1
Sonata n. 2
***
Azio Corghi
Suite Dodo (su arie di Rossini)
per soprano e archi

 

PROGRAMMA 3
Giuseppe Verdi
Quartetto per archi
(versione orchestrale)
 ***
Azio Corghi
Nuit d’été à Pausilippe (su Arie di G. Donizetti)
per soprano e archi

 


La nuova “Orchestra da Camera di Perugia” nasce dalla pluriennale esperienza di giovani musicisti umbri nella diffusione della cultura musicale, soprattutto in relazione alle produzioni musicali rivolte ai giovani delle scuole.
La collaborazione fra strumentisti attivata all’interno del progetto “Musica per crescere”, della Fondazione Perugia Musica Classica, ha portato alla volontà di creare un complesso di archi e fiati in grado di estendere l’impegno nella diffusione musicale in sede concertistica, e di mettere al servizio degli enti di produzione musicale umbri e italiani una nuova formazione che può contare su professionalità consolidate dalla collaborazione con alcune delle migliori orchestre nazionali (Accademia di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra della Toscana, Camerata Strumentale “Città di Prato”, etc.) e da una attività solistica di alto profilo.
Fra i musicisti che danno vita all’Orchestra da Camera di Perugia figurano inoltre alcuni dei migliori talenti delle ultime generazioni, vincitori di concorsi nazionali e internazionali e di prestigiose borse di studio, come quelle conferite dal Premio “Leandro Roscini”, destinato appunto a sostenere i giovani musicisti umbri. Il debutto della formazione avviene nel settembre del 2013 con il Progetto “Penderecki 80”, presentato alla Sagra Musicale Umbra, al Ravello Festival e all’Emilia Romagna Festival, per celebrare l’ottantesimo anno di età del compositore polacco Krzysztof Penderecki, che per l’occasione ha diretto musiche da lui composte. Il concerto tenuto ad Assisi di questo programma è stato trasmesso integralmente da Radio Vaticana.
Da quel momento l’attività dell’Orchestra è divenuta subito piena di impegni, portando la compagine a collaborare con importanti maestri e solisti (Nicola Piovani, Enrico Bronzi, Jonathan Webb, Corrado Giuffredi, Vito Paternoster, Mark Milhofer, Daniela Dessì, Fabio Armiliato, Bruno Canino, Gemma Bertagnolli, Kremena Dilcheva, Thomas Indermühle, K-H. Schütz, Claudio Brizi, Coro della Cappella Musicale Papale di San Francesco, etc. ) e ad esibirsi stabilmente in prestigiosi festival e rassegne (Umbria Jazz Winter 2015, Sagra Musicale Umbra 2014 e 2015, Expo Milano 2015, Kusatsu Music Festival – Giappone 2014 e 2015, Amici della Musica di Perugia 2015, Festival delle Nazioni 2014). Recentemente (novembre 2015), l’Orchestra si è poi esibita per Radio 3 Rai, con un concerto trasmesso in diretta nell’ambito di Radioeuropa, la Festa di Radio 3.
L’Orchestra mira ad una ampia elasticità di organico di archi, fiati e percussioni, tale da coprire un repertorio che va dal Settecento alla musica contemporanea, con particolare vocazione per il Novecento senza disdegnare escursioni in altri territori musicali, come il jazz (va in tale direzione il doppio appuntamento con il trombettista Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura a Umbria Jazz Winter 2015).
Un costante controllo della qualità, legato alla selezione degli strumentisti e alla loro disciplina di gruppo è l’obiettivo ambizioso di questa nuova Orchestra, che intende essere punto di riferimento per tutti i giovani professionisti della Regione e per gli enti di produzione e diffusione musicale. Nella stagione 2016 l’Orchestra ha proposto 2 concerti con Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura (Umbria Jazz 2016 e Sagra Musicale Umbra 2016), 2 concerti sinfonici in collaborazione con gli Amici della Musica di Perugia, esibizioni con Giovanni Sollima, Filippo Maria Bressan, Gary Graden e la partecipazione al Festival di Kusatsu, in (Giappone) come orchestra residente, e alla Sagra Musicale Umbra.