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Zlata è apparsa per la prima volta sulle scene a soli cinque anni e due anni più tardi ha debuttato con l’orchestra eseguendo il Concerto n. 17 di Mozart nella Sala Grande del Conservatorio di Mosca. Nel 1997, all’età di dodici anni, ha dato il suo primo recital completo nella Sala Rachmaninoff del Conservatorio di Mosca, trasmesso dalla televisione russa ed entusiasticamente recensito dalla stampa nazionale.
Subito dopo, Zlata Chochieva ha catturato l’attenzione di Mikhail Pletnev che l’invitò a tenere concerti con la Russian National Orchestra e quindi a studiare con lui.
Da allora, Zlata Chochieva è apparsa regolarmente nelle più famose sale da concerto in tutto il mondo, tra cui: Herkulessaal (Monaco), Concertgebouw (Amsterdam), Teatro La Fenice (Venezia), Tivoli Concert Hall (Copenhagen), Casa da Música (Porto), Belem Cultural Center (Lisbona), Broward Center for the Performing Arts (Miami), Sala Tchaikovsky (Mosca), Sala Grande del Conservatorio (Mosca), Sala Grande della Filarmonica di San Pietroburgo.
Si è esibita con diverse grandi orchestre in tutto il mondo, tra cui: Russian National Orchestra, National Philharmonic of Russia, Svetlanov Symphony Orchestra, Danish Tivoli Orchestra, Royal Chamber Orchestra of Wallonia, Slovak Radio Symphony Orchestra, Nice Philharmonic Orchestra, Munich Chamber Orchestra, sotto la direzione di Terje Mikkelsen, Marek Pijarowski, Paul Goodwin, Mikhail Pletnev, Vladimir Spivakov, Simon Gaudenz, Tugan Sokhiev, Gintaras Rinkevičius.
Zlata Chochieva è stata invitata regolarmente in molti importanti festival internazionali in Russia, Svezia, Svizzera, Stati Uniti, tra cui il “Miami piano festival” e il “Progetto Martha Argerich” di Lugano.
Le sue esibizioni sono state spesso trasmesse per radio o televisione in Italia, Belgio, Spagna, Germania, Polonia, Russia, Danimarca, Norvegia, Stati Uniti.

La discografia di Zlata Chochieva comprende due CD pubblicati con l’etichetta Piano Classics. La registrazione delle Variazioni su un Tema di Chopin e della Prima Sonata di Rachmaninoff ha ricevuto entusiastiche recensioni su i più prestigiosi periodici musicali tra cui Gramophone, Fono Forum e Piano News.
Il suo recente disco, pubblicato con la stessa etichetta e dedicato a tutti gli Studi di Chopin è stato nominato per il Preis der Deutschen Schallplattenkritik, è stato selezionato tra le “Editor’s Choice” di Gramophone ed è stato indicato come una delle registrazioni di riferimento degli Studi di Chopin: “It is certainly one of the most consistently inspired, masterfully executed and beautiful-sounding versions I can recall.” (Jeremy Nicholas, Gramophone); “This recording goes straight into the premier league, together with Perahia and Pollini.” (Jan de Kruijff, Musicalifeiten.nl).

Zlata Chochieva ha vinto i principali premi in 14 competizioni pianistiche internazionali, tra cui: Shimanovsky Competition (Polonia), Tivoli Piano Competition (Danimarca), Mozart Prize della ARD Competition (Germania), Frechilla-Zuloaga Competition (Spagna), Concorso Alberto Fano (Italia), Piano Competition in Copenhagen (Danimarca), International Piano Competition of Santa Catarina (Brasile) dove è stata premiata anche come “Best Performer of Chopin” e ha ricevuto il riconoscimento di “Audience Favourite”. Zlata è stata anche premiata dalla “Russian Performing Arts Foundation” (Mosca) e nel 2005 è stata nominata “Honorable Artist of the North Ossetia Republic”, divenendo la più giovane artista di sempre a ricevere questa qualifica.

Zlata è nata a Mosca nel 1985 e ha cominciato gli studi musicali all’età di quattro anni con Nina Dolenko. Tra il 2000 e il 2003 ha proseguito i suoi studi sotto la supervisione di Mikhail Pletnev e nel 2012 si è diplomata con merito al Conservatorio Statale di Mosca sotto la guida di Pavel Nersessian. Ha poi seguito le master-class di rinomati pianisti tra cui Pavel Gililov, Pascal Devoyon, Dmitriy Bashkirov, Paul Badura-Skoda, Abdel El Bacha, Jerome Lowenthal, Stephen Kovacevich.
Tra il 2012 e il 2014 ha frequentato i corsi di specializzazione del Mozarteum di Salisburgo nella classe di Jacques Rouvier che, nel 2013, l’ha designata sua assistente.