Eva Buchmann

  • regia

 

Biografia

Eva Buchmann è nata in Svizzera, dove ha studiato violoncello. Si è poi trasferita in Olanda dove ha studiato psicologia e musicoterapia e dove ha lavorato per diversi anni in un’istituzione psichiatrica.

Ha debuttato come regista nel 2001 con una produzione semi-scenica della Fledermaus di J. Strauss al Concertgebouw di Amsterdam e da allora ha diretto molte produzioni di opere di Händel, Mozart, Rossini, Donizetti, Verdi e Stravinsky in Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Russia, Svizzera, Germania, Malta, California e Italia.

Nelle sue produzioni, Eva Buchmann combina, con un grande senso teatrale, una conoscenza approfondita della musica e un sottile intuito nella costruzione dei caratteri, conducendo i suoi cantanti a una performance stratificata e a una recitazione autentica. Nelle sue mani, il patrimonio culturale dell’opera si trasforma in vitale teatro musicale contemporaneo. Le piace, tra l’altro, cercare di eliminare la divisione tra orchestra, cantanti e pubblico: i musicisti, infatti, sono spesso parte della messa in scena. E grazie al suo modo di lavorare in stretta collaborazione col direttore, tutto ciò si traduce in una rara unità drammatico-musicale, in nitidezza e in una eccezionale coerenza tra musica e messa in scena.

Collabora frequentemente con il direttore olandese Jan Willem de Vriend.

Proposte

Pimpinone di Telemann

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Lo Speziale di Haydn

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Media

G.F. Händel: Agrippina

 

A. Salieri: Prima la musica e poi le parole

 

Der Stein der Weisen (attrib. W.A. Mozart)

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